domenica 30 novembre 2008

La tenerezza


"Ma è la tenerezza
Che ci fa paura".

Domenica domestica e canterina.
Tra gli altri, ho ascoltato (e cantato!) questa e questa.

venerdì 28 novembre 2008

Cinnamon addicted



Negli anni ho sviluppato una vera e propria dipendenza alla cannella. 
Sul cappuccino, nello yogurt, sulla mela cotta.
Nelle fasi acute, la metto persino nella minestrina...
E pensare che non mi piaceva!

Il mio abbinamento preferito è con mela e uvetta.
La twinings produceva un'ottima tisana, con mela, miele, cannella, uvetta... ahimè non la fanno più: cattivi!

La neve e il freddo di oggi, mi hanno fatto venire voglia di torta di mele... con cannella e uvetta, appunto!

ingredienti
3 uova
150 g d zucchero
60 g di burro
1 bustina di vanillina
cannella in polvere q.b. (io ho esagerato!)
250 ml di latte
3o0 g di farina
1 bustina di lievito in polvere
5 mele annurche.

Cottura: 60' a 180 °C.

Postilla Ovviamente, la fetta della foto l'ho mangiata. Per errore ho ingerito anche una rosellina essiccata, di quelle da tisana. Sorpresa! Abbinamento interessantissimo. :-)

giovedì 27 novembre 2008

Facebook addicted

Per tutti quelli (come la sottoscritta, eh...) che non riescono a farne a meno, leggete un po' qui...
e prestate attenzione a quello che fate: il grande fratello è in agguato!

Lara chi?

Meglio di Lara Croft.
Dal momento che ci siamo divertiti tanto con il giochino dell'avatar, mi sono messa a cercarne altri simili.
Questo è più impegnativo ma del resto mentre si lavora, bisogna pur fare una pausa!


mercoledì 26 novembre 2008

Mitica Gloria!

Canzoncina della sera... 

"Go on now, go walk out the door
just turn around now
'cause you're not welcome anymore"

Questo è il mio pezzetto preferito che canto a squarciagola in macchina! :-DDD
A quante persone l'avreste voluto dire, con la stessa grinta?

Buonanotte!

sabato 22 novembre 2008

Visto da vicino, nessuno è normale

(Ma certi, anche da lontano, non scherzano).

Tragicomico racconto in 4 atti di un viaggio in treno fino a Bologna, con un amico in carrozzella.

Premessa.
Trenitalia fornisce un servizio di assistenza ai portatori di handycap, per aiutarli a salire e a scendere dal treno. 
Purtroppo, non assicura che il treno sia quello scelto dal viaggiatore, pagato e prenotato.
Ma non si può avere tutto.

1. Il treno del mio amico arrivava a Milano con 10 minuti di ritardo, così rischiavamo di perdere la coincidenza.
Chiedo in biglietteria e l'addetto mi attacca un bottone pazzesco, chiedendomi se era un parente, commentando "ma che bravo che viaggia da solo..." e raccontandomi che anche lui ha un amico disabile, molto in gamba, che ha una pompa di benzina e una casa annessa... 
il tutto mentre si formava una mega fila dietro di me!!!
Alla fine mi indirizza all'ufficio dell'assistenza disabili, dove mi dicono che i 10 minuti restanti non erano sufficienti: avremmo dovuto prendere quello dopo.... un'ora dopo!
COSA??? non prendo un treno in 10 minuti?
L'amico mi aveva preallertata su queste possibili resistenze (sarà prassi!) e mi aveva detto di insistere, così invento che abbiamo un volo da Bologna, ma la cosa non interessa loro...
Avviso il capotreno che chiama la collega in mia presenza: "vero che non possiamo farci nulla?".

Morale della favola: siamo costretti a prendere quello successivo.

2. In treno.
Seduti nello scomparto attrezzato per i disabili, ci saluta una coppia di americani.
Anche qui, il mio amico non fa una piega: dice di vivere spesso momenti di improvvisa notorietà, sul treno, in vacanza... la gente lo saluta perchè è in carrozzina!

3. All'arrivo.
Un ragazzo gentilissimo dell'assistenza ci aiuta a scendere (da un'altra porta, perchè la nostra era bloccata) e, attraverso i sotterranei della stazione, ci conduce nell'atrio dove ci attendevano i nostri amici, affamati.

4. Viaggio di ritorno
Da Bologna, altro ragazzo simpatico e gentile, ci aiuta a salire sul treno.
All'arrivo a Milano scendiamo, già consapevoli che per prendere il treno che avrebbe riportato il mio amico a casa, avremmo vissuto altre peripezie.
Pare che sui treni regionali non possano viaggiare i disabili, perchè le porte non consentono di utilizzare un montacarichi. 
Dopo una telefonata, un no e il rischio di perdere il treno, l'ULTIMO della giornata, andiamo da soli al binario dove un ragazzo e un ferroviere in un attimo caricano il mio amico sul treno, con tutta la carrozzina.
A quanto pare, non è affatto un'impresa titanica, soprattutto perchè il mio amico è leggerissimo...

Nella carrozza del mio amico manca il riscaldamento. Dopo un'ora il vicino di posto decide che devono spostarlo... lui in fondo stava bene lì, ma nulla.
Arriva il controllore, donna, così il vicino stabilisce che bisognava cercare un uomo (...). 
L'amico dice che no, non serve, ma niente da fare: spostarlo in un'altra carrozza era diventata ormai una questione di principio. 
Così vanno a chiamare, nientepopodimenochè...
il MACCHINISTA!!!

Finalmente in una carrozza calda, il mio amico conclude il viaggio in treno, prende la sua auto e arriva a casa.

Ovviamente, con questa storia, abbiamo riso tutto il giorno e anche al telefono al suo arrivo a casa.
Abbiamo riso perchè il mio amico è abituato, autonomo, molto ironico...
Ma ci sarebbe da piangere!

mercoledì 19 novembre 2008

lunedì 17 novembre 2008

Briochine


La ricetta è questa qui.
Sovrapponete due palline di dimensioni diverse. 
Ponetele nei pirottini e cuocete per 25'.

domenica 16 novembre 2008

Il cuore

Il desiderio è come la scintilla con cui si accende il motore. Tutte le mosse umane nascono da questo fenomeno, da questo dinamismo costitutivo dell’uomo. Il desiderio accende il motore dell’uomo. E allora si mette a cercare il pane e l’acqua, si mette a cercare il lavoro, a cercare la donna, si mette a cercare una poltrona più comoda e un alloggio più decente, si interessa a come mai taluni hanno e altri non hanno, si interessa a come mai certi sono trattati in un modo e lui no, proprio in forza dell’ingrandirsi, del dilatarsi, del maturarsi di questi stimoli che ha dentro e che la Bibbia chiama globalmente cuore.                  
- Luigi Giussani -

Oggi sono stata
qui.
Perchè mi ha invitato un caro amico, 
perchè non ne so nulla di CL e della CDO ma ne sono curiosa
perchè mi intrigava il titolo dell'assemblea
perchè avevo un po' di pensieri da rimettere in ordine.

Beh, è stato bello! 
Si parlava del senso del lavoro in questo periodo di crisi, mettendo al centro la persona (riassumendo molto, ecco...)
Se vi interessa approfondire, credo che sul sito e su www.ilsussidiario.net riporteranno il video completo degli interventi.

venerdì 14 novembre 2008

I pensieri veri

"Essere adulti non vuol dire scacciare i pensieri, ma giudicarli trattenendo il vero".

Buonanotte! :-)

giovedì 13 novembre 2008

Safari

...dentro la mia testa
ci son più bestie che nella foresta.

Canzoncina della sera :-)

mercoledì 12 novembre 2008

Avatar

Prima di andare a letto, ho giocato un po' con questo sito.
Ecco il risultato! Non si riesce ad avere un ritratto fedelissimo ma è divertente!
Questa sono io, secondo me ;-)

sabato 8 novembre 2008

Ragu di finta carne

Non è che abbia preso gusto a mangiare seitan, ma dovevo far fuori il secondo pezzo, prima che scadesse!

Dopo il finto spezzatino, ecco la seconda ricetta proposta sulla confezione.
Non è male, se non per la consistenza gommosa, ma io preferisco la carne!





giovedì 6 novembre 2008

Noi puffi siam così

Ieri, guardando le foto delle vacanze, mi sono imbattuta in questa...
Poi un'amica ha postato la sigla su facebook...
CHE PUFFO!

martedì 4 novembre 2008

Chi cerca, trova

Se non trovi niente nei corridoi, apri le porte. Se non trovi niente oltre quelle porte, sali ai piani superiori. Se, salendo di un piano, non trovi niente, non ti preoccupare, Sali un’altra rampa di scale. Se continui a salire ci saranno altre scale, e poi altre ancora sotto i tuoi piedi che le percorrono verso l’alto.

Franz Kafka

domenica 2 novembre 2008

D di...

...DOMODOSSOLA!
Gita domenicale alla città che inizia come il mio nome.
C'è anche un monumento alla lettera che l'ha resa famosa. Per la fretta non sono riuscita a vederla (e a fotografarla) ma mi riprometto di tornarci!










Fabio, io, Paolo, Fabrizio (il padrone di casa)