sabato 31 ottobre 2009

Dolcetto o scherzetto?

Zuppa di zucca!
Questa è davvero facile.

Per due persone (che non mangiano molto) si fanno rosolare 350 g di zucca e 250 di patate tagliate a cubetti con un po' di olio e di scalogno, sale e pepe.
Si copre tutto con un litro di brodo vegetale e si cuoce per 40 minuti a fuoco dolce.
Al termine, si frulla con il minipimer e si fa ribollire per alcuni minuti secondo il grado di densità preferito.
N. B. Da considerare che, raffreddandosi, diventerà più densa...
Si può servire a piacere con crostini, striscioline di pomodori essiccati, bastoncini di formaggio...

domenica 25 ottobre 2009

Muffin al matcha e cioccolato fondente




In barba alla cervicale, dopo un sabato di free climbing indoor (cioè dentro l'armadio!) causa cambio stagionale, un po' di relax ai fornelli...
Cominciando dal dessert, che nasce da una bustina di matcha, il the verde in polvere giapponese, rinvenuta in dispensa e prossima alla scadenza.
Visto il costo della materia, sarebbe stato davvero un peccato sprecarla così... perciò ne ho fatto dei muffin dai colori autunnali!

Mescolare 3 uova con 100 g di burro fuso e 200 ml di latte.
A parte, unire 480 g di farina con 60 g di zucchero, una bustina di lievito per dolci, una di vanillina, un pizzico di sale.
Mescolare i due composti senza amalgamarli bene e dividerli in due parti.
Ad una metà, unire 100 g di cioccolato fondente fuso a bagnomaria o nel microonde (2 min funzione scongelamento, mescolandolo un paio di volte delicatamente); all'altra un cucchiaio di matcha.
In ogni pirottino mettere un cucchiaio di ciascun composto e cuocere per 25-30' a 180°C (controllare con uno stuzzicadenti).

Sono poco dolci ma alla mie due cavie non sono dispiaciuti ;-)


giovedì 22 ottobre 2009

Espanol

Questa sera si riprende! Corso di conversazione e siamo solo in 4... aiutooooo!!!! Non ho studiato per due anni e non credo di ricordarmi nulla!
Ridiamoci su così.

lunedì 19 ottobre 2009

Think pink

A parte le vertigini anche da ferma e lo splendido monile della foto, grazie alla cervicale

- non posso lavarmi i capelli da sola perchè mi gira la testa quindi... parrucchiere!
- lavare i pavimenti, non se ne parla (già il cambio dell'armadio è stato un'impresa) quindi... ho dovuto chiamare una ragazza per fare le pulizie di casa
- dopo un anno di inattività, mi sono di nuovo iscritta (leggi costretta) in palestra 
- per rilassare la muscolatura, il fisioterapista mi ha consigliato di fare un bagno caldo tutte le sere (sono anni che non lo faccio!).

A guardare bene, ci sono anche degli aspetti positivi (per non piangere! :D).

giovedì 15 ottobre 2009

Radicchio!

Con l'autunno, oltre al freddo, sono tornati tutti gli ortaggi tipici di questa stagione, tra i quali uno dei miei preferiti: il radicchio.
Mi piace soprattutto cotto e, non avendo mai acquistato questa varietà, mi sono data alla sperimentazione.
Il risultato è molto scenografico ma il procedimento è di una semplicità imbarazzante.








mercoledì 14 ottobre 2009

Pane alle noci


Ieri mi è venuta voglia di pane con le noci.
Si sposa bene sia con la marmellata della colazione (fichi e pinoli!) sia con formaggi e salumi.

Ecco la ricetta:
270 ml di acqua
1 cucchiaio di olio di mais
400 g di farina bianca per pane
1 cucchiaio di zucchero
1 cucchiaino di sale
1 e 1/2 cucchiaino di lievito di birra disidratato (a posteriori, direi che è meglio una bustina)
50 g di noci sminuzzate grossolanamente (da aggiungere al segnale)

Programma 1 per pane bianco

lunedì 12 ottobre 2009

Columbus day


Well...
back to italian mode.

Dopo un weekend trascorso con la sorellina e il fidanzato albionico, a parlare di qualsiasi cosa e a tradurre quello che diceva papà (persino i proverbi della nonna!) in un (im)-probabile inglese (ho imparato anche come si dice "mutuo"!) posso tornare a esprimermi nella mia lingua natale.
Una considerazione, però, mi sorge spontanea.
Ma se l'America l'ha scoperta Cristoforo Colombo - genovese, calvese? comunque italiano-, perchè la lingua più parlata (almeno per questioni di studio/affari) è l'inglese?
Vabbè, dopo averla scoperta, non è che abbia fatto molto altro... e anche Mussolini non è che sia riuscito ad andare oltre l'Eritrea, ma insomma, potevano applicarsi un po' di più. Ecco.

sabato 10 ottobre 2009

San Daniele

Ovviamente nemmeno quest'anno a casa se ne sono ricordati (qui, San Daniele, è solo il prosciutto...) e avendo mezza famiglia che si chiama Francesca/o e una sorella di nome Valentina, una cugina Stefania, la dimenticanza del mio onomastico è tra le poche.

Pensare che quest'anno avevo anche i rinforzi: Daniel, il fidanzato inglese della sister, ma nulla. Dice che in inghilterra non si usa festeggiare il name's day.
Quindi tanti auguri a me e a tutti gli omonimi!!!

Già che ci siamo: Daniele/a significa "Dio è il mio giudice" (n.d.r. ...e nessun altro!)
Qualche notizia su San Daniele.

giovedì 8 ottobre 2009

Quella

Trent'anni fa mio padre mi portò in clinica a trovare mia madre, che aveva appena partorito.
Avevo poco più di 2 anni e, nel mio cappottino rosso, la guardai e dissi: "Ma quella deve tornare a casa con noi?".
Capirono subito che non sarebbe stato facile gestirne due! :-D
La chiamai "quella" per un bel po' di anni.

Happy birthday, Valentina!

martedì 6 ottobre 2009

Trevigiando...

A Possagno, città natale di Canova, il tempio in onore della Madonna, pieno di simbolismi...
Tra i quali, sagrato lastricato di sassi
La porta stretta di ingresso al tempio, uno alla volta, metafora della porta stretta per accedere al Paradiso.Infine Villa Barbaro, una delle ville palladiane, patrimonio UNESCO.

...e domani è un altro giorno (sì, è lunedì e si torna a lavorare!!!)

In trincea

Weekend nel nord-est ricco e produttivo (e nebbioso) con trekking sui luoghi della Grande Guerra.







To be continued...