lunedì 30 novembre 2009

domenica 29 novembre 2009

London, day 1 - part 1

Esco, direzione London Bridge, sulle rive del Tamigi. 
L'obiettivo della giornata era culturale, ma qualche fermata nei miei negozietti preferiti, prima dell'arrivo a destinazione c'è stata. Mica è colpa mia se le fermate della metropolitana sono piene zeppe di Accessorize??? :D
Super sintesi fotografica della mattinata.






Causa batteria del mac che mi sta abbandonando (...l'adattatore per le prese UK c'è... da qualche parte, sicuramente...), il racconto del primo giorno termina qui.

To be continued...

venerdì 27 novembre 2009

So far, so good

(Temporarily moved in London :-))))

Well, not so good!

Ieri partenza da Linate, arrivo a Heatrow. Tutt ok.
Fino al momento di ritirare la valigia: un'ora di attesa e lo speaker, dopo mezz'ora, ha avuto il coraggio di dire che ci sarebbe stato un "leggero" ritardo nella riconsegna!

Insomma, parto alle 22 dall'aeroporto (e per me erano le 23), senza cena e con una sete terribile perchè, vista l'ora, non mi sono fermata nemmeno a mangiare.
In treno, verso Paddington, ho scovato per caso questa canzoncina del buon Jovanotti. :-) 
é l'album del 2005 ma, chissà  perchè, non l'avevo mai ascoltata.
Tu mi hai insegnato ad amare la mattina, 
il pane caldo e la malinconia, 
i piedi gelidi sotto al lenzuolo 
e che il successo non fa compagnia

mercoledì 25 novembre 2009

Contro la violenza sulle donne

Se il 28 novembre siete a Roma...

Ansia

Non so a voi, ma a me fare la valigia e andare a prendere un treno o un aereo, mette una certa ansia. 
La partenza, insomma.
Non trepidazione, attesa, ma agitazione.
Non me lo so spiegare. 
Lo faccio decine di volte all'anno, eppure, è sempre la stessa storia.
Non importa la meta, che sia per vacanza o per lavoro: ogni volta, la stessa storia.
Poi chiusa la valigia e arrivata in stazione o in aeroporto, passa.

Mah!

A voi cosa mette ansia?

domenica 22 novembre 2009

Torta di arance e mandorle


...ebbene sì, anche le mandorle stavano per scadere e andavano smaltite!
Stasera ho sperimentato questa ricetta.
Non c'è farina quindi, credo, sia un dolce adatto anche ai celiaci :-)

Ho seguito lo stesso procedimento, adattando le dosi per 4 uova e tenendola in forno circa 85' a 160-170 °C. Va sfornata quando, infilando uno stecchino, lo si estrae asciutto ma la consistenza finale è diversa da quella tradizionale di una torta, del resto non c'è farina! è compatta ma non solida: una sorta di cheesecake...

P.S. Avrei anche dei pistacchi in giacenza: si accettano suggerimenti :D

venerdì 20 novembre 2009

I vantaggi di essere abruzzesi

Questa ve la devo raccontare.

Succede che oggi mi decido, finalmente, a iscrivermi al SSN della Lombardia e a scegliere un medico a Milano.

Memore dell'esperienza all'anagrafe, per il rinnovo della carta d'identità e pronta a fare chissà che coda, esco di casa per tempo, libro in borsa, diretta alla ASL.
Il mio vicino di casa - provvidenzialmente incontrato per le scale! - mi indirizza a un ufficio più vicino dove arrivo in anticipo sull'orario di apertura.

Solo 4 persone davanti a me: fantastico!
Aprono lo sportello e l'impiegata, severissima, liquida i 4 utenti perchè non avevano tutti i documenti richiesti.
In un batter d'occhio, è il mio turno: sempre meglio!!!

Arrivo e mi chiede i documenti, glieli mostro: 
"No, questo tesserino non va bene, deve essere cartaceo". 
"Ma in Abruzzo ho sempre utilizzato questo" (Ho memoria di un mio tesserino cartaceo dei tempi del... pediatra!)
"In A... da dove ha detto che viene?"
"Abruzzo"
"Vabbè, in via del tutto eccezionale, visto che siete tutti terremotati..."

Cheeeeeeeeeeee????

Conclusioni. Compilo e firmo la modulistica per la scelta del medico e vado via.

Sarà stato un modo tutto suo per essere gentile?

martedì 17 novembre 2009

sabato 14 novembre 2009

Italia vs All blacks

Stasera a San Siro va in scena lo spettacolo nello spettacolo!

La prima volta che ho sentito parlare dell'haka, di questo rito prepartita - per me, divertentissimo! - è stato tanti anni fa. Dovrei farlo al mattino, prima di andare a lavoro... :D
Anche in Abruzzo c'è una buona tradizione di rugby, soprattutto a L'Aquila e provincia. 
La squadra di Avezzano era arrivata anche in serie A!
A dispetto delle apparenze, il rugby è uno sport molto meno violento di altri e tra le squadre c'è maggiore rispetto e spirito sportivo che in altre discipline, quali, ad esempio, il calcio :-)

mercoledì 11 novembre 2009

Verginella

Stasera sono stata a vedere questo spettacolo. Non vi anticipo nulla: va visto così com'è, nella sua crudezza e bellezza.
Se siete a Milano entro domenica 15 novembre, vi invito ad andare a vederlo al teatro dei Filodrammatici: ne vale davvero la pena!

32'

...e 42 vasche!!!
Le stesse che di solito nuoto in 45' (beh, sì... non sono proprio uno squalo!).

Diciamo che al mattino presto, il corpo funziona benissimo, anzi meglio ma il cervello meno.
Entro in vasca e... acc! gli occhialetti! quindi ho nuotato anche con l'handicap :-)

Però come inizio, niente male. Vediamo se dura :-D

martedì 10 novembre 2009

Impossible

...is nothing.

Questa storia mi aveva colpito molto, leggendola su "La bellezza e l'inferno" di Saviano.
Non l'avevo ricollegata allo spot e questo la dice lunga su quanto siano efficaci su di me le pubblicità.

Quando c'è volontà (quasi) niente è impossibile.
(Me ne devo ricordare... lo scriverò sulla lavagna cento volte come Bart? :D)

Postilla. Oggi ho ripreso ad andare a lavoro a piedi (50 minuti a passo marziale) e, se riesco (pigriziaaaaa!) domani mattina provo ad andare in piscina prima del lavoro. Vi aggiornerò :D

sabato 7 novembre 2009

Hammam


Credo che fossero passati circa 23-24 anni dall'ultima volta che qualcuno mi aveva fatto il bagno.
Fino a ieri sera, quando sono andata all'hammam della rosa.
Per il mio compleanno, mi avevano regalato un pacchetto di due ore di"coccole e relax" ma vuoi per il caldo, vuoi per gli impegni, non ero ancora riuscita a provarlo.

Appuntamento alle 20 con la mia amica Laura, riceviamo il kit e via negli spogliatoi dove un'inserviente (credo turca o marocchina) ci consegna il nostro telo.
Via i vestiti, doccia e relax nel calidarium dove, tra the alla menta e pasticcini al sesamo, ci siamo raccontate le ultime novità mentre, con mani vigorose, ci spalmavano la schiena di una specie di fango.
Giro al bagno turco e relax con altri due bicchieri di the.
E qui arriva il bello!
Una alla volta, ci distendiamo su un piano di marmo dove la signora di prima, ci tratta con mano decisa e armata del guantino: altro che peeling, una bella scartavetratata! :D
Poi ci lava con sapone alle mandorle il corpo e i capelli, ci invita a risciacquarci nella doccia e ci fa piegare la testa, per avvolgere i capelli nell'asciugamano.
Quindi frigidarium: idromassaggio in acqua quasi fredda (che credo sia una versione fighetta dell'originale, ma ci sta bene!).
Altro giro nel calidarium e altro the con pasticcini... 
e poi...
e poi...
il bello!!!!
Ci invitano ad accomodarci nella stanza relax, con chaise long, luci soffuse, cuscini enormi, musica di sottofondo e due fantastici lettini da massaggio!
In attesa del nostro turno, altro the (e intanto mi scappava la pipì da morire, da tanto che ne avevo bevuto!!!! :D ) finchè ci chiamano.
Laura sceglie il massagio all'olio di mandorla, io con la crema idratante alla rosa...
tutto il corpo e i capelli per dieci luuuuuuuuunghi minuti.
Bellissimo!

..e tutta profumosa, me ne sono tornata a casa.... woooooow!
Costicchia, però è bello e una volta ogni tanto, ne vale la pena! :-)

Non so se sia stato quello o i due giorni di non lavoro (leggi 'azzeggio), fatto sta che anche la cervicale sta meglio!

Gnocchi!!!

I miei colleghi si stupiscono quando dico che cucino anche per me sola. Ma tant'è!
Non potrei mai vivere di panini e di piatti pronti e poi a me cucinare piace :-)

Stasera mi è venuta voglia di fare gli gnocchi. Li mangerò domani... e forse anche un'altra volta visto che ne sono venuti in abbondanza! (magari li congelo...).

Li ho fatti così.


A questo punto potrebbero anche essere pronti, ma mia nonna compiva un'ulteriore operazione per renderli più leggeri...


cioè arrricciava ciascun pezzetto di pasta, facendo scorrere sopra due dita.
(da piccola, non ci riuscivo mai e squagliavo gli gnocchi sulla spianatoia!)


mercoledì 4 novembre 2009

Gianna Gianna Gianna...


Ieri sera sono stata
qui.
Ne parlavamo da quando ero stata al concerto per l'Abruzzo a San Siro a giugno. 
Sarei dovuta andare il 14 novembre a Milano ma, per vari motivi, sarebbe saltato... così ho accettato l'invito di Silvia e Fra per ieri sera!
Non conosco tutte le sue canzoni ma ne ha fatte molte che mi piacciono e a "Sei nell'animaaaaaaaa..." pensavo di perdere la voce! è la mia preferita :-)

E poi Fotoromanza, 1984: ero una bambina!!!
- Ti telefono o no, ti telefono o no,
io non cedo per prima
- Mi telefoni o no, mi telefoni o no,
chissà chi vincerà…
 
(ehm...non io! :D)

"Questo amore è un gelato al veleeeenooooo".
Divertitissime :D

Buonanotte. Canzoncina.

lunedì 2 novembre 2009

Metereopatia

Ho sempre creduto che fosse una sindrome immaginaria (di cui io, sicuramente, soffro!!!).
E invece... guardate qui

Sarà colpa della cervicale? :D

Alda Merini

La vidi l'anno scorso a teatro in Rasoi di seta con Cristicchi che le regalò una rosa.
Raccontò della sua vita travagliata e dell'esperienza del manicomio. Raccontò dell'amore per suo marito, nonostante tutto.
Tanta sofferenza non era riuscita a spegnere ma, semmai, a ravvivare, la sua grande poesia.
Sul palcoscenico dello Streherler c'era una donna trasandata e anticonformista, in cui ardevano grande passione e amore per la vita.

Oggi, che se n'è andata, capisco ancora di più la fortuna di averla incontrata quella sera.



domenica 1 novembre 2009

Torta salata passepartout

Faccio questa torta salata davvero spesso... e non ve l'ho mai detto! :D
é molto versatile: tagliata a cubetti, si può usare come antipasto, aperitivo o per una cena in piedi, è buona sia calda sia fredda, quindi validissima alternativa al panino per la pausa pranzo, va bene in inverno e in estate, se il caldo vi permette di accendere il forno... ovvio ;-), non prevede impasti a base di burro quindi è meno grassa e più proteica di una torta salata fatta con pasta sfoglia, e - dulcis in fundo - è facilissima da fare!

Basta mescolare tutti gli ingredienti in una ciotola con la frusta o direttamente nel robot, fino a ottenere un impasto liscio. Versarne la metà in una teglia foderata con carta da forno, distribuire al centro un ripieno a piacere, e coprire con la pastella restante.
A piacere, spolverare la superficie con pepe nero, sesamo o semi di papavero.
Si cuoce in forno a 180°C per 30' ed è pronta!

Ingredienti per la base:
3 uova
10 cucchiai rasi di farina
1 tazzina da caffè di olio extravergine di oliva
1 bicchiere di latte
1 cucchiaio di aceto
1 pizzico di sale
1 bustina di lievito per torte salate istantaneo

Come ripieno, metto quello che mi passa per la testa (e, soprattutto, che ho in frigo!).
Questa volta l'ho farcita con ricotta, fagiolini e prosciutto cotto; é buona anche con formaggio, cotto e funghi, ricotta e spinaci.
Mescolando pezzetti di formaggio o formaggio grattugiato direttamente nell'impasto, senza ripieno, si ottiene una sorta di focaccia da tagliare a cubetti piccoli e servire come aperitivo.
Se nell'impasto mettete ricotta o ingredienti liquidi, è consigliabile prolungare la cottura di 5'.