sabato 27 febbraio 2010

Bruci la città


Il testo è proprio bello :-)


Bruci la città
e crolli il grattacielo
rimani tu da solo
nudo sul mio letto.

Bruci la città
o viva nel terrore
nel giro di due ore
svanisca tutto quanto
svanisca tutto il resto.

E tutti quei ragazzi come te
non hanno niente come te
io non posso che ammirare
non posso non gridare

che ti stringo sul mio cuore
per proteggerti dal male
che vorrei poter cullare
il tuo dolore il tuo dolore.

Muoia sotto un tram
più o meno tutto il mondo
esplodano le stelle
esploda tutto questo.

Muoia quello che è altro
da noi due almeno per un poco
almeno per errore.

E tutti quei ragazzi come te
non hanno niente come te
io vorrei darmi da fare
forse essere migliore

farti scudo col mio cuore
da catastrofi e paure
io non ho niente da fare
questo e quello che so fare

Io non posso che adorare
non posso che leccare
questo tuo profondo amore
questo tuo profondo
non posso che adorare
questo tuo profondo

giovedì 25 febbraio 2010

Inesitate

Poco fa in posta, per il ritiro di una raccomandata, la macchinetta del sistema segnacoda mi ha rilasciato un biglietto con scritto: "Ritiro inesitate".
Ho pensato: "bah..." e mi sono messa in coda.
Ma non dovevamo andare verso una semplificazione?

Il dizionario della lingua italiana Hoepli dice:
inesitato
[i-ne-ʃi-tà-to]
agg.
BUR Nei servizi postali, di lettera, pacco e sim. che non è stato possibile consegnare al destinatario

Ora mi chiedo, visto che è un gergo interno, per comunicare con noi utenti che non abbiamo il "posto alle poste" non potete usare un'espressione più comune o, al limite, soltanto "Ritiro"?
Che, tanto, in posta, cosa vuoi che venga a ritirare?

Scena simile venerdì in stazione: una signora protestava con il capotreno che le spiegava che era stato sostituito il "materiale". "Ma non potete dire semplicemente "treno"?"

Aggiungerei "aereo" invece di "aeromobile"...

martedì 23 febbraio 2010

Venezia

...come non l'avevo mai vista!
Sono stata diverse volte a Venezia, l'ultima sei anni fa,
così non sono stata attratta dall'idea delle foto cartolina!

Questo l'altra volta non c'era.

Resta sempre una delle più belle città al mondo, all'avanguardia anche nella difesa dell'ambiente.Non che me la ricordassi particolarmente pulita, ma...

lunedì 22 febbraio 2010

Troppa grazia, Sant'Antonio

Sabato sono andata a trovare Padre Luigi, un mio amico francescano, trasferito a Mestre da settembre.
Dopo aver chiacchierato un po', insiste perchè vada con lui a Padova, dove deve concelebrare la messa per la conclusione dell'ostensione del corpo di
Sant'Antonio.
Sapevo delle lunghe code fatte dai fedeli e non credevo che sarei mai riuscita a vederlo ma, è stata tale l'insistenza di Padre Luigi ("Sei qui... poi non ti ricapita più per tutta la vita") che l'ho seguito, quantomeno per andare alla messa.
Non conosco molto di questo santo ed è stata un'occasione anche per saperne un po' di più.
Arrivata a Padova, dove ero stata solo una volta, circa venti anni fa, mi ha portata a visitare il chiostro della Basilica, chiuso normalmente agli esterni.
Non ricordavo che questa chiesa avesse tante cupole!



Dopodichè ci siamo salutati e sono uscita, per mettermi in coda...
e che coda!
Forse un paio di km...


Beh, sono sincera: ho pensato che non sarebbe stato realistico fare tutta questa coda in solo un'ora e mezza restante prima della messa, così, vista la pioggia, non ci ho nemmeno provato, ho bevuto un the caldo e sono tornata in chiesa.
Guardo il cellulare e trovo una chiamata di Padre Luigi.
Lo richiamo e mi dice di raggiungerlo verso la sacrestia la cui entrata era presidiata da un servizio di "vigilanza" (tanto per evitare gente a zonzo in basilica).
Spiego che mi attende un frate e lo raggiungo.
Senza dirmi nulla, mi invita a seguirlo e dopo pochi secondi sono nella cappella dov'era esposto il corpo di Sant'Antonio!
Padre Luigi, saputo delle code di 5-6 ore, ha pensato che non ce l'avrei mai fatta a vederlo (alle 20 avrebbero chiuso) e, siccome ci teneva troppo - con molta nonchalance - mi ci ha portata lui!
Grazie a lui, sono potuta restare in un angolo, all'interno della cappella per molto, circa mezz'ora, mentre a tutti era concesso solo di passare...
Non credo che meritassi un tale privilegio: quando venivano le guardie, diceva che ero con lui e non mi mandavano via. Avvicinandosi, é riuscito anche a fare delle foto quasi decenti (migliori delle mie: la luce non era affatto idonea) con la mia macchina e sono queste che ho pubblicato.


Devo dire che è stato molto commovente anche perchè, mentre ero lì, mi sono tornate alla mente tante cose... anche i racconti del viaggio della mia nonna paterna e della sua amica che, per venire in visita al santo, negli anni '50, giovani, ma già sposate e con tre figli a testa, mollarono la prole ai mariti e percorsero mezza Italia in treno, facendo tappa anche a Firenze.

Beh, da qualcuno avrò pur ripreso! :D

mercoledì 17 febbraio 2010

Soul kitchen


Visto ieri. Bello!
Uno di qei film che ti fanno venire voglia di cucinare ascoltando e vantando a squarciagola Aretha Franklin! :-)

lunedì 15 febbraio 2010

Lavorare stanca

Basta pc: voglio andare in pensione!!!
(Preferirei un resort, ma costa troppo :D).

Zafon

Quando trovo un autore che mi piace, devo leggerlo tutto!
Questo è il secondo romanzo "giovanile" di Zafon, dopo Il principe della nebbia, che era uscito in Italia nel 2002 ma con meno fortuna rispetto a L'ombra del vento.
Anche in questo, il mistero affonda nei libri, almeno in parte... sullo sfondo, però, non c'è Barcellona ma Calcutta!

sabato 13 febbraio 2010

Crostata di ricotta e ciliege

Per variare un po' la solita crostata di confettura e aggiungere qualche caloria che non fa mai male, ho sperimentato questa ricetta!

Coprire base di pastafrolla con 4 cucchiai colmi di confettura di ciliegie di Vignola.
Mescolare 250 g di ricotta con un uovo, 60 g di zucchero e 2 cucchiai di rhum.
Sovrapporre la seconda farcitura e guarnire con striscioline di pasta.
Cuocere a 180 °C per 35-40' circa.

Buona!!! :-)

venerdì 12 febbraio 2010

Venerdì: pesce!

Il sugo con gli scampi è molto buono e facilissimo!
Avevo solo il dubbio se mettere a cuocere prima il pomodoro e poi il pesce o viceversa.
Mammina non rispondeva al telefono così ho cercato su Google :D
Ci sono varie teorie.

Io l'ho fatto così.





AVVERTENZE Si consiglia di indossare uno scafandro prima di sedersi a tavola... :D

mercoledì 10 febbraio 2010

In wonderland


Aspettando il film di Tim Burton, io leggo, disegno e coloro :D
E stasera, per non farmi mancare nulla, sono stata alla presentazione di questo libro :-)))

10022005-10022010

...quando c'è bisogno non solo di intelligenza agile e di spirito versatile ma di volontà ferma e di persistenza e di resistenza io mi sono detto a voce alta: tu sei abruzzese!

Benedetto Croce


Oggi per me non è un giorno come un altro: 5 anni fa, ho lasciato il mio primo lavoro e iniziato una nuova avventura! :-)

martedì 9 febbraio 2010

Oops! ...I did it again

...come cantava qualcuna!
No, non ho spezzato il cuore di nessuno :-)
Solo ci sono ricascata: ho comprato altri libri!
è una vera passione: mi piace leggerli e possederli. Devono essere MIEI!
Non posso farmeli prestare nè prenderli in biblioteca e, detto tra noi, li presto anche malvolentieri, i miei piccolini :D ma solo perchè a volte non sono tornati o mi sono stati restituiti a brandelli!!!

Vabbè.
Il problema è che ne compro tanti da non starci dietro a leggerli così si accumulano perchè, nel frattempo, sapendo di questa mia passione, spesso me ne vengono anche regalati.
Ultimamente poi, per scaricare il senso di colpa e per darmi una giustificazione, compro libri in lingua.

Tra gli ultimi acquistati, ci sono questi.

Sono speciali.
Si tratta delle edizioni economiche della Penguin, il tascabile per antonomasia.
Da quanto si legge nell'ultima pagina, pare che nel 1935, il signor Penguin (tale Allen Male, direttore di una casa editrice), in una sosta alla stazione di Exeter, non trovasse nulla da leggere, se non i soliti rotocalchi.
Da lì l'idea di pubblicare dei libri intelligenti, distribuiti non solo in libreria ma anche, ad esempio, in tabaccheria, dal costo non superiore a quello di un pacchetto di sigarette.

Beh, questi verdi sono in carta riciclata e super economici: costavano 2 sterline ma, in saldo, li ho presi a metà prezzo!!! :D
Io li trovo geniali: paghi solo il libro, sono leggeri e anche belli nella loro copertina verde acido.

Postilla Ma perchè per lavoro mi hanno mandata in libreria stamattina? Perchè????
Mi sono comprata un libro sulla ricostruzione a L'Aquila e una intervista a Bob Noorda :D

sabato 6 febbraio 2010

La cura

Me l'ha data il dottore. Giuro! :D

Cantuccini ai pistacchi

Nella dispensa, ho rinvenuto un'altra bustina in scadenza: i pistacchi!
Li ho utilizzati per fare dei cantuccini.
La ricetta mi intrigava perchè priva di burro: poi ho letto bene, ci vanno 5 uova...
Vabbè, nessuno è perfetto! Insomma, tra frutta secca, zucchero e tuorli, sono belli energetici e adatti per la colazione!
Li ho collaudati, però, appena freddi: non potevo mica aspettare domani mattina... se fossero stati cattivi, con cosa avrei fatto colazione? :-D

Ingredienti
2 uova + 3 tuorli
125 g di zucchero
125 g di zucchero di canna
400 g di farina
2 cucchiaini di lievito
1 pizzico di sale
70 g di pistacchi NON salati

Montare le uova e i tuorli. Infarinare la spianatoia e disporre a fontana la farina miscelata con il sale, il lievito e i pistacchi.
Impastare il tutto con le uova e ricavare 4 salamini abbastanza schiacciati.
Cuocerli in forno a 180°C per 25'.
Tagliarli a fette diagonalmente e infornarli nuovamente per 10' per farli tostare leggermente.


giovedì 4 febbraio 2010

Ti vorrei sollevare



Appena ascoltata in radio: due dei miei cantanti italiani preferiti :-)))

mercoledì 3 febbraio 2010

martedì 2 febbraio 2010

lunedì 1 febbraio 2010

Obiettivo

"Un obiettivo, senza una scadenza, è solo un buon proposito".
Devo ricordarmene. :-)

Basta un poco di zucchero...


Anche a Barcellona non ho saputo resistere a qualche giocattolo.
Chi indovina cosa contiene?
Se avete fretta, guardate qui: io lo trovo divertentissimo e geniale! :-)